Applicare l’umorismo nelle relazioni è importante perché ridere fa bene al proprio benessere e alle persone che ci circondano.
Partiamo dal capire che cos’ è l’umorismo?
E’ la capacità di lasciarsi andare senza prendersi tutto troppo sul serio e di ridere o almeno provare a vedere il lato buffo della quotidianità. L’umorismo è uno strumento dell’intelligenza emotiva come l’empatia, che ci permette di comprendere i bisogni emotivi delle persone con cui entriamo in relazione.
L’umorismo è creatività verbale, è un approccio intelligente per cambiare prospettiva, vedere situazioni e problemi in modo “altro”.
Ridere non è solo un sollievo dallo stress ma funziona su molti fronti, sia nelle relazioni con i pari, sia in quelle familiari e sicuramente sul posto di lavoro con i propri colleghi.
L’umorismo non viene sufficientemente menzionato come una skill chiave della leadership ma è di fatto una delle competenze principali per un buon leader.
Ridere aiuta le persone ad essere percepite come più disponibili e sul posto di lavoro permette ai team di creare maggiori alleanze positive che a cascata verteranno su profitti maggiori, ad esempio, per l’azienda.
Come si crea l’effetto comico?
L’effetto comico è dato dal contrasto tra la normalità delle persone serie e distinte (all’interno di queste parole, possiamo ritrovarci tutti noi) e gli avvenimenti imprevisti e divertenti che capitano.
Oltre a un potere liberatorio, la risata possiede la capacità di portare in luce i risvolti divertenti delle varie situazioni, saperli cogliere è un esercizio di intelligenza laterale.
Il senso dell’umorismo è molto soggettivo, ci sono però alcune situazioni percepite universalmente come divertenti:
• cadute reali e metaforiche (pensa a Paperissima, programma in onda su canale5)
• fraintendimenti e ambiguità

L’idea che la creatività sia in realtà un insieme di tre concetti legati tra loro è stata sviluppata da Arthur Koestler, scrittore scientifico, inglese.
Koestler divide la creatività in tre personalità: il saggio, l’artista e il giullare.
Il saggio rappresenta l’improvvisa intuizione che fornisce una nuova idea.
L’artista contribuisce al tradizionale concetto di creatività: arte, musica ecc…
Il giullare è responsabile di un aspetto della creatività che è forse meno evidente, l’umorismo. La creatività lavora facendo vedere il mondo in modo “altro”…(ricorda che il buffone di corte era l’unico che poteva mettere in discussione il re.)
(Articolo tratto dal libro Mind Storm di Brian Clegg.)
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Prova ora ad allenarti con un esercizio della Yoga della Risata:
La risata senza suono, questo esercizio aiuta a superare le inibizioni personali verso la risata.
-Come ti senti?
-Spalanca la bocca e inizia a ridere senza emettere suoni.
-Ripeti l’esercizio 4 volte
-Come ti senti?

Costanza

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