Stiamo per farci saltare i nervi?
Il 20 marzo 2021, nel mondo si è celebrata la Giornata della Felicità.
Secondo il “World Happiness Report” delle Nazioni Unite, dopo aver analizzato 157 Paesi, esclude l’Italia dalla top list dei Paesi più felici del mondo.
Il bel Paese è cinquantesimo su 157 nazioni, un dato molto interessante è che pur essendo cinquantesimi e dunque non proprio ultimissimi, l’Italia si piazza dopo diversi Paesi considerati in via di sviluppo come: Nicaragua, Repubblica Ceca, Costa Rica e Algeria, ai primi posti troviamo: Danimarca, Finlandia, Islanda e Norvegia.
I parametri presi in esame dalla ricerca, che ha stilato l’Italia oltre il cinquantesimo posto, sono stati:
1.reddito
2.salute
3.istruzione
4.lavoro
5.stato sociale
6.aspettativa di vita

Nel caso dell’Italia le varie aggravanti sono state poi: una forte insoddisfazione sociale, una debolissima crescita economica, un sempre più evidente annientamento del welfare, città sempre più caotiche oltre che un indebolimento economico che genere ansia e incertezza sul futuro e la mancanza di punti di riferimento, specialmente in politica.
Il filosofo ed economista Cacciari scrive: “Nel nostro Paese il suicidio è in atto”, per il sociologo De Masi si tratta di: “…assenza di parametri di navigazione che ci manda a sbattere”.

Secondo un’altra indagine condotta dal “Sustainable Development Solutions Network” delle Nazioni Unite, molti Paesi (tra cui l’Italia), sono infelici per colpa di preoccupazione, rabbia e stress.

Ecco ora, la top10 dei Paesi più felici:
1.Finlandia
2.Norvegia
3.Danimarca
4.Islanda
5.Svizzera
6.Olanda
7.Canada
8.Nuova Zelanda
9.Svezia
10.Australia

Durante una ricerca scientifica condotta dall’Università del Wisconsin un monaco buddhista fu sottoposto a vari esami clinici, tra cui una risonanza magnetica e un elettroencefalogramma.
Sulla testa del monaco in meditazione vennero applicati degli elettrodi per misurarne l’attività cerebrale ed emerse che il suo cervello immerso nella meditazione, presentava livelli elevatissimi di reattività nell’area connessa alle emozioni piacevoli.
Come faceva questa persona a presentare simili parametri, che si coniugavano in un’esistenza serena e gioiosa?
“Niente confronto con gli altri, solo gentilezza, altruismo e pace interiore.”

Se sei convinti anche tu di quello che i dati delle ricerche hanno portato in luce, esiste una soluzione, trasferirsi in uno dei Paesi più felici del mondo! 😉

Costanza

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