Il metodo ABCDE è stato progettato dal fondatore della Psicologia Positiva, Martin Seligman, imparare l’ottimismo non è difficile, certo richiede sforzi ma è possibile anche se da piccini non si sono avute delle figure adulte che ce lo hanno insegnato.
ABCDE è l’acronimo dei 5 passaggi necessari per smontare ogni tipo di pensiero negativo.
A= avversità che abbiamo nella nostra vita
B (dall’inglese belief) = credenze che abbiamo sulle nostre avversità
C= conseguenze dei nostri pensieri
D= mettere in discussione i nostri pensieri negativi
E= energia positiva, quell’energia che scaturisce in noi quando capiamo che possiamo farcela
Imparare a pensare positivo dona energia, si impara sin da piccoli, alla positività si viene educati ma se così non fosse c’è sempre tempo di migliorare durante tutto il corso della vita.
La forza di volontà gioca un ruolo indispensabile e fondamentale, è ciò che ci serve per superare i nostri limiti, per credere in noi stessi, per portare in luce il nostro potenziale.
La positività, l’ottimismo sono strategie vincenti per camminare a braccetto con il benessere personale, imparare a vedere il bicchiere mezzo pieno invece che mezzo vuoto aiuta davvero e ci permette di convivere più facilmente con lo stress.
Tutti noi possiamo allenare il muscolo dell’ottimismo, partendo dalle nostre frequentazioni, incontrare persone positive fa bene alla nostra salute, allontaniamoci dalle persone negative o meglio ancora, coinvolgiamole nel cambiamento che potrebbe portare loro beneficio.
Studi condotti presso l’Università del Wisconsin hanno dimostrato che i circuiti cerebrali delle persone che vivono con ottimismo sono differenti da chi non sceglie questa via e portano le persone a rispondere in maniera differente anche alle esperienze negative.
Come allenare l’ottimismo?
Sicuramente la scuola e l’Università potrebbero fare moltissimo per promuovere la Psicologia Positiva ma ci sono strategie sia più semplici come non guardare il Tg durante la cronaca nera, (lo sapevi che bastano 5 minuti di notizie negative per far calare un velo di negatività sulla tua persona?) e imparare a ridere, la risata è un antistress potentissimo.
Oppure strategie più complesse come allenarsi alla gentilezza, sia nei propri confronti sia nei confronti delle altre persone, scrivere un elenco di fattori disfunzionali nella nostra vita e capire quali strategie mettere in atto per vedere il lato positivo anche delle situazioni più spiacevoli.
Concludo dicendoti che l’ottimista è assolutamente un realista, chi è ottimista a prescindere dalle circostanze vive in un’illusione che tende a danneggiarlo.

Costanza

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