Ciao,
ben ritrovato sul blog di LumenIdea.
Oggi vorrei raccontarti perché mi occupo di allenare le Soft Skills dei professionisti che si rivolgono alla mia realtà lavorativa.
Partiamo dal primo gradino: CHE COSA SONO LE SOFT SKILLS?
Le Soft Skills, sono quelle competenze/abilità che portano la persona ad essere capace di far fronte in maniera efficace alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni.
La scheda tematica “Competenze per il Mercato Europeo”, porta proprio in luce quanto le competenze trasversali siano importantissime per l’occupabilità della persona e la competitività nel mercato del lavoro.
Facciamo ora un passo indietro, prima di parlare di Soft Skills, vorrei porre l’attenzione sulle Competenze di Base delle persone.
Con Competenze di Base intendo competenze alfabetiche, scientifiche, matematiche, tutto ciò che si apprende a scuola; oggi però i dati sono allarmanti, non tutti possiedono questo sapere.
Pensa che l’Italia è insieme alla Spagna, una delle nazioni in cui ci sono ancora pochissimi alunni che ottengono risultati mediocri, la maggior parte ha risultati scarsi.
Terribile, vero?
Le Competenze di Base sono quindi un requisito minimo per poter accedere al mercato del lavoro.
Facciamo ora un passo in più e torniamo a parlare di Soft Skills, queste competenze trasversali sono importantissime PER TROVARE LAVORO OGGI, il 40% dei datori di lavoro riporta che non riesce a trovare candidati che abbiano giuste competenze, le Skills che maggiormente cercano sono: la puntualità, l’adattabilità alla dinamicità del contesto in cui si viene inseriti e lo spirito di iniziativa, al bando dunque i famosi “Yes man”.
Sempre nel documento “Competenze per il Mercato Europeo” viene proprio messo in luce come ci sia discrepanza di competenze tra domanda e offerta di lavoro. L’offerta c’è ma purtroppo molti candidati non hanno i requisiti di base per poter accedere alle selezioni.
L’aggravante è che questa forbice si sta aprendo sempre più, creando uno squilibrio pazzesco che causa perdite economiche a breve e a lungo termine per la società.
Che soluzione possiamo mettere quindi in atto?
Sicuramente si dovrebbe potenziare l’aspetto delle Competenze Base scolastiche e in parallelo iniziare un allenamento riguardante le Soft Skills, questo permetterebbe ai ragazzi di essere agevolati nel passaggio tra scuola e mondo del lavoro.
In Italia oggi esiste l’alternanza scuola-lavoro ma in realtà solo il sistema di apprendistato permette ai lavoratori di vivere davvero l’apprendimento sul posto di lavoro e di poter tornare sui banchi per allenare le Soft Skills, (è scontato sottolineare che le Competenze di Base dovrebbero essere state acquisite.)
Paradossalmente oggi, chi possiede competenze limitate ha meno accesso al mondo della formazione anche se necessiterebbe di dover essere inserito in un percorso mirato alla crescita professionale.
Cosa ne pensi del mio punto di vista sulle competenze legate al mondo del lavoro?
Ti invito a lasciare un tuo commento.
Costanza

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