Ciao,
ben ritrovato nel nostro blog, con l’articolo del sabato.
Oggi voglio citare e condividere con te il pensiero di Mariachiara Zucco, professionalmente Assistant Manager per un’importante azienda.
“Per avere più tempo libero la prima cosa da fare, il primo pensiero da sviluppare è non temere il tempo libero, non avere paura del tempo che si ha per poter “far nulla””.
1 Come gestisci il tuo tempo?
2 Pensi sempre di aver da fare?
3 Riempi ogni secondo con qualche attività lavorativa e non?
Pensare di avere sempre “da fare”, dimenticandoci che noi siamo anche “essere” ci allontana tantissimo da noi stessi. Praticamente non abbiamo mai un momento per fare il punto con la nostra parte più intima e questo non è sano per la nostra persona.
Trovi il tempo nelle tue giornate per poter fare 4 chiacchiere con te stesso? Per leggere quel libro che tanto adori oppure per portare a termine la tela che avevi iniziato a pitturare?
Ti sei mai posto questa domanda: “sei davvero così impegnato?” oppure ormai questa frase per te è diventata un mantra e quindi ti sei messo in un circuito vizioso da cui non riesci più ad uscire?
Prova a pensare che in una giornata hai 24 ore di tempo, ora togliamone 8 per dormire le restanti dovrebbero essere suddivise tra tempo libero, lavoro, famiglia, magari sei impegnato in un’attività di volontariato ma se occupi le restanti tutte per il lavoro il risultato è che presto o tardi vivrai quello che in psicologia viene definito “burnout”.
Prova a portare in te una piccola grande rivoluzione:

1 non pianificare tutto, concediti il lusso di lasciare un piccolo spazio
all’improvvisazione
2 per 10 minuti ogni giorno libera la tua creatività, prova a fare qualcosa di nuovo,
ti consiglio la lettura del libro di Chiara Gamberale “Per 10 minuti”
3 impara a gestire l’incertezza per poter convivere con questo stato, oggi più che mai
4 prova a riflettere, nel tempo che ti sei preso per “parlare con te stesso” su quello
che vorresti cambiare nella tua vita

Che cosa ne pensi? Lascia nei commenti all’articolo la tua riflessione.
Costanza

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