Orientamento, Politiche Attive del Lavoro ed Empowerment

Definizione progetto formativo o professionale

Il mio compito sarà aiutarti ad andare “da dove ti trovi” a “dove vuoi arrivare”

In momenti di cambiamento, di passaggio e trasformazione, riconoscere quali sono le proprie potenzialità, per portarle in luce e successivamente allenarle è l’inizio del successo!

Se sei pronto per iniziare questo percorso il primo passo che devi fare è uscire dalla tua zona di comfort e scoprirai in autonomia le risposte per vivere il CAMBIAMENTO.

Metterò a tua disposizione tutta la mia esperienza nel supportarti in modo concreto e senza fronzoli nella ricerca attiva del lavoro, nella redazione del tuo CV e del tuo profilo LinkedIn per farli spiccare tra i tanti e renderli veramente efficaci agli occhi dei recruiter e delle aziende.

  • Con il Test delle 26 Potenzialità capiremo com’è allineato il tuo potenziale
  • Ti spiegherò come approcciarti e occuparti della ricerca attiva del lavoro sui principali siti, come rispondere alle inserzioni e creare il tuo network professionale
  • Alleneremo le tue Soft Skills
  • Ci dedicheremo insieme alla ricerca attiva del lavoro
  • Ti preparerò al colloquio di selezione

Credo che ciascuna persona, agisca per raggiungere un obiettivo, che si è prefissato, solo se:

    1. Crede fermamente in quello che fa
    2. Vuole raggiungere davvero la meta

Prima di capire cosa fare, devi capire chi sei!

Il termine Empowerment nasce tra gli anni 50 e gli anni 60 del ‘900 e proviene da studi condotti in ambito sociale; la prima definizione di Empowerment è descritta come la conquista della consapevolezza di sé e della gestione efficace delle proprie scelte e azioni.

Con Self-Empowerment invece, ci si concentra sia sulla consapevolezza sia sulla costruzione di un atteggiamento proattivo nei confronti della realtà, improntato ad allenare la propria “mentalità di crescita”, la propria flessibilità e la capacità di vivere positivamente il cambiamento.

Il modello del Self-Empowerment prende in considerazione diverse dimensioni, tra cui:

  1. l’autoefficacia
  2. il coltivare fiducia e speranza nei confronti del futuro
  3. l’allenamento del pensiero positivo

Self-Empowerment e Processo di Crescita

La capacità di Self-Empowerment è oggi più che mai necessaria alla costruzione del proprio sé e del proprio tessuto sociale, è la possibilità che ciascuno di noi ha di sentirsi protagonista della propria vita.

Era il 1998 quando il presidente dell’American Psychological Association Martin Seligman, nel suo discorso congressuale propose di recuperare le origini della psicologia, orientando gli sforzi non solo verso la cura delle patologie mentali ma al rendere la vita delle persone più produttiva e appagante.

Come?

Potenziando le risorse già esistenti delle persone ed aiutandole a coltivarle.

La psicologia positiva si basa sulla prevenzione e anche sulla convinzione che sia preferibile rinforzare le potenzialità che le persone possiedono piuttosto che intervenire per riparare danni e colmare carenze affettive e cognitive.

La capacità di Empowerment influisce sul benessere personale e sulla percezione di autoefficacia, aiuta ad alimentare la propria motivazione personale e la sicurezza in sé stessi.

Motivazione personale e stima di sé

Ci occupiamo molto del nostro corpo e molto poco della nostra mente, il processo di orientamento, richiede in primis persistenza e tenacia nel voler procedere e una forte motivazione personale.

L’automotivazione spinge la persona a coltivare la propria resilienza e a vedere il futuro in maniera positiva, anche di fronte a battute d’arresto.

Il fondamento del proprio benessere è assumersi la responsabilità delle proprie azioni e non disperdere energie lamentandosi e incolpando gli altri, dobbiamo prendere noi le redini delle nostre azioni che ci guideranno verso una scelta consapevole.

Essere responsabili e continuare ad allenarsi per esserlo, in ogni situazione, è qualcosa di molto positivo, è una condizione che spinge la persona a mettersi in gioco, a trasformarsi per migliorare.

Prima di capire cosa fare, devi capire chi sei

Per sviluppare la capacità di Self-Empowerment è importante partire da una riflessione sulla propria persona: riconoscere i propri bisogni, prendere in considerazione i propri progetti, i propri desideri. La figura dell’orientatore è dunque di grande supporto, oggi più che mai perché attraverso strumenti operativi, ad esempio, “il bilancio di competenze” la persona che sceglie di iniziare un percorso orientativo può mettersi o rimettersi in gioco, progettando il proprio progetto professionale o formativo ma in linea più generale, il proprio progetto di vita.

Ci concentriamo sempre poco su che cosa “ci rende unici” e sulle nostre potenzialità, dobbiamo invece prenderne consapevolezza, perchè se potenziate possono aumentare in maniera esponenziale la nostra spirale virtuosa.

Porta in luce il tuo potenziale

Il potenziale umano è ciò che contraddistingue ogni persona, che la caratterizza e che le permette di raggiungere obiettivi importanti. Convergono quindi la soggettività, le risorse che si hanno a disposizione, gli strumenti di cui dispone e le opportunità che si presentano.

Molti studi hanno evidenziato che il proprio stato di benessere deriva dalla possibilità di esercitare il proprio potenziale, per raggiungere uno stato di benessere interiore, per sentirsi gratificati e per stare bene con sé stessi.

L’ottimista è assolutamente un realista, chi è ottimista a prescindere dalle circostanze vive in un’illusione che tende a danneggiarlo, la vita felice viene dal superamento dei problemi, dal risolvere le difficoltà, bisogna affrontare le sfide, fare del proprio meglio.

Si raggiunge una situazione di benessere quando ci si rende conto di riuscire a gestire le sfide poste dal fato.

E’ necessario imparare a:

  • fare fronte all’ambiguità e alla difficoltà di prevedere il futuro
  • avere flessibilità di spirito per allenare la propria mentalità di crescita

E’ opportuno non farsi condizionare da visioni negative circa il futuro ma vivere un presente di partecipazione, impegno e attivismo, essere promotori di idee e strategie efficaci prediligendo una presa di consapevolezza e responsabilità necessarie per orientarsi con consapevolezza.

Il compito dell’orientatore è quello di portare la persona a promuovere sé stessa, con l’obiettivo finale di metterla in grado di auto-orientarsi (Self- Empowerment).

Di cosa mi posso occupare

FORMATIVO

➡ Colloquio individuale di orientamento per la scelta della scuola secondaria di secondo grado
➡ Colloquio individuale di orientamento per il percorso post diploma
➡ Colloquio individuale di orientamento per il post laurea
➡ Metodologia SMART
➡ Servizio civile universale
➡ Esperienze all’estero
➡ Garanzia Giovani

LAVORATIVO

➡ Bilancio di competenze e della propria situazione per la ricerca di un impiego lavorativo/formativo o di riqualificazione: valutazione basata su un piano di realtà delle competenze attraverso appositi strumenti di rilevazione
➡ Portare in luce le proprie attitudini personali con l’ausilio di test (Test delle 26 Potenzialità)
➡ Creazione del Cv e della lettera di presentazione
➡ Preparazione al colloquio di lavoro
➡ Scouting delle offerte di lavoro
➡ Apertura profilo LinkedIn
➡ Analisi SWOT
➡ Metodologia SMART
➡ Matrice del tempo di Covey
➡ Politiche Attive del lavoro

percorso lavorativo orientamento al lavoro

Ricordati che tutti abbiamo in noi i semi dell’eccellenza: devi imparare a farli crescere allenando il cervello.
Confido in te e nel fatto che con il mio supporto tu possa trovare la tua strada!