Ben ritrovato, sul blog di LumenIdea.
Oggi voglio confrontarmi con te sul COME REAGISCI ALLE CRITICHE o meglio vorrei che fossi proprio tu a raccontarmi come vivi LE CRITICHE SUL POSTO DI LAVORO e come reagisci ad esse?
Sicuramente le critiche da parte dei colleghi, del tuo datore di lavoro ecc..sono parte essenziale della vita lavorativa di tutte le persone ma…la DIFFERENZA E’ COME TU REAGISCI A TALI CRITICHE?
Esistono tante tipologie di critiche, quelle distruttive sono le peggiori, sei d’accordo?
Quelle critiche fatte solo ed esclusivamente per colpire “la tua parte più personale”, quella più intima, quelle critiche che servono a sgretolare in frantumi la tua autostima e non a risolvere un problema, lasciandoti così frustrato e demotivato.
Ti racconto di critiche che ho vissuto io in prima persona, erano così cattive da farmi piangere in alcuni momenti, per fortuna ho scelto poi di lasciare quel lavoro e dirigere la mia vita lavorativa altrove, nella soddisfazione più totale. 
Le critiche, o meglio ancora, le osservazioni che invece apprezzo sono quelle costruttive, quelle formulate con le giuste parole, che hanno come obiettivo il lavoro svolto o comunque non “l’essere del nostro interlocutore”, quelle che escono dalla bocca dopo che la persona ha ben scelto le parole da dire e quelle da non dire.
(Diciamocela tutta, sicuramente a 360, le critiche sono comunque difficoltose da digerire ma si può imparare a ruminarle per trarne tutto il beneficio che possono portarci.)
Dunque, come poter prendersela un po’ meno e reagire trasformandole IN POTENZIALE?
Ecco alcune strategie:
1) NON METTERTI SULLA DIFENSIVA, non chiuderti “a riccio”, le critiche sono, o meglio dovrebbero essere fatte sempre su qualcosa di esterno alla tua persona, dunque si mette sul piatto il tuo operato, non SI DISCUTE DEL FATTO che tu abbia o meno dei valori o dei sani principi
2) PROVA A COMPRENDERE, perché ti è stata fatta questa critica? Che cosa vuole comunicarti la persona che ti ha ripreso? Prova a metterti nei suoi panni, prova a cercare di capire il suo punto di vista anche facendo domande
3) LE CRITICHE che ti sono state fatte hanno come focus un tuo punto di debolezza che già conoscevi? Prova a prenderti del tempo per pensare a ciò e non reagire d’impulso
La critica se costruttiva, dunque se vista come FEEDBACK, cioè come “ritorno”, è un’occasione immensa di apprendimento!
Critica e autocritica sono due Soft Skills importantissime da allenare, diceva Emerson: “Fare a pezzi è il lavoro di chi non sa costruire.”
Concentrati, concentriamoci DUNQUE SUL COSTRUIRE E NON SUL DISTRUGGERE.

Costanza

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